La solitudine degli adulti | 27 febbraio - 05 marzo 2026
Le migliori long read dall’Italia e dal mondo
Una guerra annunciata a cui quasi nessuno ha creduto
di Shaun Walker sul Guardian
Basandosi su più di un centinaio di interviste a funzionari di alto livello dell’intelligence e ad altri addetti ai lavori in più paesi, questa incredibile inchiesta ricostruisce come Stati Uniti e Regno Unito abbiano scoperto i piani di Vladimir Putin per invadere l’Ucraina e perché gran parte dell’Europa – incluso il presidente ucraino, Volodymyr Zelenskyy – li abbia liquidati.
Siamo appena entrati nel quinto anno di guerra, e il mondo si trova in una nuova fase di incertezza geopolitica. I politici europei e i servizi di intelligence continuano a trarre lezioni dai fallimenti del 2022.
I migranti nell’antica foresta
di Elizabeth Flock sul New Yorker
Nel 2021, migranti dal Medio Oriente e dall’Africa hanno cominciato ad attraversare la foresta di Białowieża, l’ultima grande foresta vergine d’Europa, in cerca di una nuova vita. A incoraggiarli era stato il presidente della Bielorussia, che aveva avvertito i leader europei: “Noi abbiamo fermato droga e migranti. Ora dovrete sorbirveli voi, e catturarli da soli”.
Questo eccellente reportage racconta come, cinque anni dopo, la crisi migratoria che ne è seguita abbia rimodellato la Polonia e la politica dell’intero continente europeo.
Gli ultimi giorni di Maduro
di Anatoly Kurmanaev, Mariana Martínez e Tyler Pager sul New York Times
Il leader venezuelano ha sopravvalutato la propria forza e ha interpretato male lo scambio con il presidente Trump nelle settimane decisive prima della sua cattura da parte delle forze statunitensi.
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Non siamo pronti a ciò che l’IA farà al mondo del lavoro
di Josh Tyrangiel su The Atlantic
In mezzo a tutto questo clamore catastrofico e a un ingenuo scetticismo, qualcuno ha un piano per quello che accadrà? Un saggio.
Viviamo nell’èra di Epstein?
di Joshua Rothman sul New Yorker
Lo scandalo Jeffrey Epstein affascina e inorridisce gli osservatori da più di un decennio, ma solo adesso i suoi pezzi sembrano davvero essere al loro posto. Con la recente pubblicazione di milioni di documenti, è emersa una diversa e cupa visione della società. E se tutto ciò di terribile che abbiamo sempre creduto fosse vero?
Hanno ucciso i loro aguzzini. Devono passare la vita in prigione?
di Pamela Colloff sul New York Times Magazine
Una nuova legge doveva aiutare a ridurre le pene delle sopravvissute alla violenza domestica. La maggior parte di loro è ancora dietro le sbarre.
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Quando si diventa davvero adulti?
di Shayla Love sul New Yorker
Gli scienziati definiscono le fasi della vita in termini biologici, sociali e cronologici. Ma nessuna di queste definizioni coglie davvero che cosa significhi crescere.
Quasi sempre soli
di Conor Niland su Mezza Riga
Dopo aver trascorso tanto tempo da solo in Svizzera, dove avevo giocato venti partite e vinto due trofei, ero pronto a godermi un po’ di riposo. Tuttavia, non immaginando che la Svizzera sarebbe stata così faticosa, mi ero già iscritto a un torneo a Edimburgo, il nono in dieci settimane. Ho pensato di prendermi una pausa, così ho telefonato a mia madre dall’aeroporto di Ginevra per dirle che ero stanco, quindi avrei saltato Edimburgo e sarei tornato a casa. Lei, però, non era affatto d’accordo. “Questo adesso è il tuo lavoro, Conor” mi ha detto. “Non puoi semplicemente evitare di presentarti solo perché sei stanco”.
Nella testa mi riecheggiavano le parole di Pat Briaud: “I tuoi genitori non scherzano per niente”. Perciò mi sono presentato e sono arrivato alla semifinale, che ho perso dopo una combattutissima partita di due ore e mezzo contro il britannico Jamie Baker. Era il mio ventiquattresimo match in cinque settimane. Esausto, ho ritirato il premio in denaro: 480 dollari, al lordo del 20 per cento di tasse. “Questo adesso è il tuo lavoro, Conor”.
Conor Niland un tempo era il tennista n. 1 d’Irlanda e per anni ha provato a scalare il ranking mondiale. Ma la vita in fondo alla classifica può essere brutale. Finché un giorno ha soltanto smesso di presentarsi ai tornei.
Ritratti, reportage, approfondimenti e saggi personali firmati da autori diversi per ogni numero: Mezza Riga è una newsletter di giornalismo letterario sul tennis. Curata da Simone Spetia, prodotta da NightReview e NR edizioni. Iscriviti alla newsletter, è gratuita.
Libri e schermi
di Carlo Iacono su Aeon
La tua incapacità di concentrarti non è un fallimento: è un problema di progettazione, e la risposta non è eliminare il tempo che passiamo davanti agli schermi. Un saggio.
La società ha bisogno della prescrizione medica per la natura
di Oliver Milman su Noema Magazine
Per molto tempo trattati come semplice sfondo della vita umana, gli alberi, i ruscelli gorgoglianti e le colline ondulate del mondo naturale potrebbero in realtà aiutare a ricucire il tessuto sociale che si sta sfilacciando.












